6 Star i cui Stuntman sono Morti o sono Rimasti Gravemente Feriti sul Set

Tutti amano i film e ultimamente i film d’azione sono il top! Molte cose possono andar storte quando si gira un film, ma spesso se ne parla soltanto quando attori e attrici famose muoiono o restano feriti. Nel 1993 Brandon Lee, figlio di Bruce Lee, morì durante le riprese de “Il Corvo”. Una pistola di scena aveva un proiettile incastrato e la pallottola ha salve ha spinto il proiettile uccidendo Lee. Jennifer Lawrence, mentre girava “Hunger Games: il canto della rivolta – Parte 1” sarebbe stata quasi soffocata da una macchina del fumo malfunzionante. Il suo personaggio, Katniss Everdeen, guidava una ribellione contro Capitol City attraverso un tunnel pieno di fumo. Ci sono infinite storie da raccontare, ma molti non hanno mai sentito parlare degli eroici stuntman che restano feriti o muoiono. Ma sono quelli dietro le quinte– – quelli di cui ci dimentichiamo.

6. Farrah Fawcett

Durante le riprese die “La corsa più pazza d’America” con Burt Reynolds, una serie di strane coincidenze portò al terribile incidente di Heidi Von Beltz. La sua auto venne colpita da un furgone che girò dalla parte sbagliata. La cosa strana è che la Von Beltz era un’esperta di trick ski e non aveva alcuna esperienza come stuntman alla guida. Lo stuntman vero si era assentato dal set per motivi familiari e, dato che la produzione era indietro in ritardo, avevano deciso di usare lei. Le cinture di sicurezza erano state rimosse dal veicolo e si stavano aspettando altre componenti di sicurezza che non erano ancora state consegnate. Le riprese erano molto indietro sulla tabella di marcia perciò si decise di girare comunque la scena. La Von Beltz aveva solo 24 anni. Rimase tetraplegica.

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5. Ed Helms

Un inseguimento di auto alle 3 del mattino vicino a Bangkok, in Tailandia, procurò a un uomo gravi danni cerebrali. Purtroppo fu sul set di “Una Notte da Leoni 2” e l’uomo era lo stuntman australiano Scott McLean. Si stava sporgendo dal finestrino di un taxi quando l’auto non riuscì ad evitare un altro veicolo. La sua testa si schiantò contro l’altra auto, e vi rimase e si produsse una profonda lacerazione: la carne si era staccata dal cranio. Successivamente venne messo in coma indotto farmacologicamente. Lo studio pagò per le cure ospedaliere e quando McLean venne dimesso fece causa allo studio per danni. Scott McLean era lo stuntman di Ed Helms sul set.

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4. George Kennedy

A. J. Bakunas stava lavorando come stuntman per l’attore George Kennedy nel film “6 Uomini d’Acciaio” nel 1979. Bakunas era noto per essere un grande esperto di cadute, ed era riuscito a cadere illeso dal nono piano delle Kincaid Towers a Lexington, in Kentucky, su un airbag. Deteneva il record di caduta senza paracadute, ma dopo aver saputo che un altro stuntman, Dar Robinson, aveva battuto il record decise di provare di nuovo dalla cima dell’edificio. Ha eseguitoEseguì la caduta alla perfezione, ma l’airbag si ruppe con l’impatto e lui colpì il pavimentosuolo. Morì il giorno dopo a causa di complicazioni ai polmoni. Aveva lavorato come stuntman anche a “Quel Pomeriggio di un Giorno da Cani”, “I Guerrieri della Notte” e “Collo d’Acciaio”.

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3. Sam Shepard

Un’altra della lunga serie di morti aeree è avvenuta durante le riprese di “Uomini Veri” nel 1983. Nel film l’aereo da combattimento Lockheed NF-104A modificato di Chuck Yeager entrava in vite e andava in stallo dopo aver tentato di raggiungere Mach1. Yeager (Sam Shepard) sopravvisse sganciando il seggiolino a espulsione e scaricandolo in volo. Il suo casco prese fuoco per il calore. Lo Stuntman Joseph Leonard Svec cercò di ricostruire la stessa situazione, quindi portò con sè sé una lattina di fumo durante la caduta per simulare le fiamme. Tuttavia sembra che perse conoscenza a causa del fumo e non aprì il paracadute. Precipitò verso la sua morte.

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2. Vin Diesel

Lo stuntman di Vin Diesel morì durante le riprese di “xXx”. Harry L. O’Connor doveva scendere lungo il cavo di un paracadute ascensionale e atterrare su un sottomarino. Purtroppo non fu abbastanza veloce e urtò un pilastro del Palacky Bridge a Praga. Era la seconda ripresa della scena (la prima era andata bene). Morì sul colpo. I produttori e il regista lasciarono la scena nel film, ma per rispetto tagliarono il momento finale e usarono la prima ripresa. O’Connor era un ex Marine. Aveva anche lavorato come stuntman in “La Tempesta Perfetta” e “K-Pax”.

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1. Daniel Radcliffe

David Holmes, che è stato lo stuntman di Daniel Radcliffe in tutti ii film di Harry Potter, ha subito un grave incidente alla colonna vertebrale durante le riprese di “Harry Potter e i Doni della Morte”. Holmes stava girando quella che molti considerano una difficilissima scena di stunt aereo. Il Jerk Back è una manovra in cui lo stuntman vola nell’aria in un’imbragatura ma viene respinto da un’esplosione. Questa volta l’ex ginnasta venne spinto troppo indietro e urtò un muro per poi cadere sul tappeto di atterraggio. In genere manovre del genere fruttano agli stuntman il doppio del compenso, per via del rischio che si correcorrono. Probabilmente questo non sarà di conforto a Holmes che ora è paralizzato dalla vita in giù.

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Mike McAninch

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