7 VIP che non Credono in Dio

  
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A Hollywood a volte sembra che tutti credano in Dio. Alle cerimonie di premiazione ne sentiamo parlare in continuazione. Non si può lanciare un sasso senza colpire una celebrità che ha deciso di ringraziare Dio nel suo discorso di accettazione. Uno penserebbe che le star abbiano più fiducia di così nelle loro capacità. Hanno lavorato duramente e hanno vinto. La cosa sta diventando piuttosto stancante, perciò abbiamo deciso di trovare qualche celebrità che ammette apertamente di non credere in Dio. Ecco 7 celebrità che si dichiarano atee!

7. Brad Pitt

Brad Pitt ha detto in più di un’occasione di non credere in Dio. In un’intervista con BILD nel 2009 ha detto di essere sia agnostico che ateo. “Probabilmente sono ateo al 20% e agnostico all’80%. Non penso che nessuno lo sappia veramente. Lo scopriremo quando ci arriveremo, fino ad allora non ha senso pensarci” ha detto.

Nel 2001 la star di “Lo strano Caso di Benjamin Button” ha detto alla rivista Parade di aver voltato le spalle alla religione quando frequentava le superiori. “C’è un momento in cui ti sleghi dalle credenze della tua infanzia. Quel momento per me è arrivato quando è stato finalmente chiaro che la religione per me non funzionava” ha detto. “Avevo delle domande sulla cristianità a cui non potevo rispondere in maniera soddisfacente, domande che mi ero fatto fin da quando ero all’asilo. Ho realizzato che non mi sembrava corretto, che una domanda portava solo a un’altra domanda. Era come tuffarsi in un circolo infinito in cui ogni risposta provocava una nuova domanda. C’erano cose con cui non ero d’accordo” ha detto.

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6. Daniel Radcliffe

In un’intervista con la rivista Esquire nel 2009 Daniel Radcliffe ha dichiarato di essere ateo. “Sono ateo, ma sono rilassato al riguardo. Non predico l’ateismo, ma ho molto rispetto per le persone che lo fanno, come Richard Dawkins. Qualunque cosa faccia in TV la guardo” ha detto. Radcliffe in passato era riluttante all’idea di parlare delle sue convinzioni religiose perché temeva che le persone religiose non avrebbero guardato i film di “Harry Potter” per colpa sua.

Un paio d’anni dopo quell’intervista, Radcliffe divenne molto più disposto a parlare delle sue convinzioni religiose, soprattutto per quanto riguarda l’educazione sessuale in Inghilterra. Fu chiarissimo nell’affermare che le relazioni omosessuali e quelle eterosessuali dovessero essere spiegate ugualmente nelle scuole. “Non sono religioso, sono ateo, e sono un ateo militante se la religione inizia a influenzare la legge. L’educazione sessuale nelle scuole è necessaria” ha detto alla rivista Attitude nel 2012.

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